Opinione di Magnetismo Sociale: la storia di Sandro

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Opinione di Magnetismo Sociale: la storia di Sandro

Quando ti inizia a saltellare in testa l’idea di fare un corso di seduzione, ti accorgi di una serie di cose: la tua mente inizia a farti mille domande. Quanto costa? Sarà una truffa? È sufficiente un giorno per cambiarmi la vita? Queste tecniche di seduzione mi rendono innaturale? Riuscirò a raggiungere i miei obiettivi con le donne? Ecco un opinione di Magnetismo Sociale.

Opinione di Magnetismo Sociale: ti racconto la storia di Sandro

Sandro fu uno dei miei primi studenti di seduzione. Ah già, io sono Simon di Magnetismo Sociale. Mi occupo di magnetismo personale, comunicazione, psicologia, seduzione e strategie che portano al successo, ad avere più soldi e a saperci fare con le donne. Sono un coach di seduzione da oltre 7 anni e autore di svariati manuali seduttivi, su tutti ti cito Seduzione Psichica che è liberamente acquistabile sul sito www.magnetismosociale.it ad un prezzo bassissimo, e il Trattato Italiano di Seduzione, che rilascio gratuitamente ai miei studenti, ma che non è assolutamente acquistabile da nessun altro.

Ti dicevo di Sandro. Ragazzo normale, ma con una piccola cicatrice in faccia che gli dava un’ansia tremenda. Il modo in cui l’ho conosciuto è stato particolarissimo. Di solito gli studenti si iscrivono ai miei corsi sul sito. Sandro invece lo conobbi in discoteca. Stavo con degli amici che per scherzare dicevano a tutti che io ero bravo con le donne. Sandro era un perfetto sconosciuto e un mio amico lo ferma e gli fa: lo sai che Simon è un fenomeno? Non aveva nessuna opinione di Magnetismo Sociale.

Non ti voglio raccontare la storia di come ho baciato una ragazza proprio davanti a Sandro, la sua opinione di Magnetismo Sociale e di come lui si sia esaltato a tal punto dal venire a fare un corso con me qualche tempo dopo.

Voglio invece parlarti proprio di Sandro. Nasce in un paesino vicino Roma e mi viene a raccontare che da sempre voleva conoscere le donne al centro di Roma, facendosi mille passeggiate a Via del Corso (la via principale della città).

Il problema? Le poche volte che trovava il coraggio di fermarle veniva sempre guardato male: si capiva che non era di Roma, sia da come parlava che da come vestiva.

Gli faccio: “Dai, vieni a farti un giro con me domani”. “Non ti preoccupare per i soldi: domani ho già un corso e ti unisci a noi per un po’, vieni a vedere”

Il giorno dopo mi presento alle 10:30 a Piazza del Popolo e conosco il corsista. Signore distinto, sulla quarantina, vestito elegante e dalla parlata lenta e calma. Ovviamente non gli posso dire di aspettare l’altra persona, dopotutto il signore aveva pagato il corso. Così mando un messaggio a Sandro e inizio la mia lezione, che come sempre è mista teorica + pratica, cioè seduco dal vivo assieme allo studente subito dopo avergli dato delle basi di teoria.

Sandro però non risponde. Mi scriverà nel pomeriggio, dicendo che stava a casa con un forte mal di schiena.

Ovviamente so per esperienza che queste affermazioni non sono quasi mai vere. Non c’era nessun mal di schiena, semplicemente Sandro aveva avuto paura (dell’ignoto) e non si era presentato all’appuntamento.

Flash forward a qualche mese dopo: realizzo una campagna pubblicitaria promuovendo un mio seminario di comunicazione e seduzione a Roma: vengono in poco meno di 70 persone, ma i posti erano un po’ di meno (errore organizzativo mio), per cui circa dieci persone dovevano rimanere in piedi.

Colgo la palla al balzo e le faccio salire sul palco per dare loro un insegnamento ancor più diretto, in modo da non fargli pesare lo stare in piedi. Guardo bene e chi mi trovo davanti: proprio Sandro!!!!

C’era questo esercizio che usavo molto spesso: facevo parlare due persone tra di loro, e facevo intromettere una terza persona a dar fastidio a colui che stava seducendo, e una quarta persona che aveva il compito di portarsi via la donna che stava venendo sedotta.

In altre parole una situazione difficilissima: il maschio seduttore sta seducendo una donna attraverso parole e gesti, e gli arrivano due a creargli problemi: uno a stuzzicarlo, l’altro a competere per la donna.

Siccome sapevo che Sandro non sarebbe stato in grado di reggere il peso di una tale pressione, gli ho fatto fare la parte del cattivo, cioè colui che doveva portarsi via la donna. Indovina un po’? Ha tirato fuori una grinta inaspettata, e ha iniziato a fare tutte le cose giuste che solo una persona molto sicura di sé riuscirebbe a fare. Da qui ho capito che la sua opinione su Magnetismo Sociale sarebbe cambiata totalmente.

Dopodiché, una volta che l’esercizio si era concluso, ho detto a Sandro di rimanere da solo sul palco con me. L’ho fatto sedere e l’ho intervistato (col suo consenso) davanti a tutti. Ovviamente le telecamere erano vietate, per cui nessun problema di privacy.

Dopo un po’ di convenevoli gli ho chiesto: qual è la tua più grande paura? Mi ha detto: approcciare le sconosciute. Gli ho chiesto: perché hai paura di approcciare le sconosciute? Perché poi mi rifiutano.

Perché hai paura del rifiuto? Perché mi fa male.

Perché hai paura di farti male con un rifiuto? Perché poi ci ripenso.

Perché hai paura di ripensare a quanto ti fa male un rifiuto? Perché mi accorgo di essere solo.

Perché hai paura di accorgerti di essere solo? (nota bene che questa mia tecnica di scavare sempre più a fondo è un potente strumento). Mi ha risposto: perché stare da solo mi angoscia.

Qui volevo arrivare, gli ho detto. Tutte le paure relative alla seduzione si riconducono a due cose: il senso di colpa (ma non è il tuo caso), e la paura di stare da soli.

Stare da soli, spiegai, può essere drammatico o stupendo a seconda di come imposti la tua mentalità. Nessuna donna starebbe mai con una persona che odia stare da solo. Se non ti ami, come fai ad essere amato? Se ami te stesso invece, se sai abbracciare la solitudine, sai essere resiliente e darti forza da solo, avrai la capacità di creare emozioni positive per gli altri e verrai amato.

In altre parole: tutti in questo mondo siamo soli. Sei solo tu quando ti addormenti. Sei solo tu quando devi prendere una decisione difficile. Pensa, sei da solo pure quando stai con gli altri, perché ognuno pensa sempre e solo a se stesso e se tu dipendi emotivamente dal sorriso o dall’energia di qualcun altro, starai sempre più solo, alla ricerca di un appoggio esterno.

Se invece accetti la solitudine, ci convivi, capisci che fa parte dell’esistenza umana, saprai trovare il tesoro che è in te. Un tesoro fatto di creatività, intuizione, voglia di vincere, forza di volontà. Saprai creare da zero l’energia mentale che ti sostiene, e saprai passarla agli altri.

Quindi caro Sandro, se accetti la solitudine e impari a partire da essa, anziché evitarla, vedrai che avrai successo e avrai un’ottima opinione di Magnetismo Sociale. Se sei tu a dare emozioni ed energia ad una donna, lei entrerà nel tuo mondo. Non sei più tu a desiderare di entrare nel suo, per evitare la solitudine. Capisci la differenza?

Sandro gettò il cuore oltre l’ostacolo e fece un corso con me qualche settimana dopo, scegliendo quello avanzato in modo da farsi poi seguire da me gratuitamente e a vita. Ma questa, come puoi immaginare, è un’altra storia. Questo è l opinione di Magnetismo Sociale di Sandro.

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Opinione di Magnetismo Sociale: la storia di Sandroultima modifica: 2017-12-13T17:07:25+00:00 da Simon

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