Chi disprezza compra: qual è la verità?

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Chi disprezza compra: qual è la verità?

Nella seduzione c’è un detto: chi disprezza compra. Ma sarà vero?

Chi disprezza compra. Secondo me è una di quelle scemenze nazional popolari di cui tanto si riempiono la bocca i finti esperti di seduzione, ma mai frase fu più fuorviante di questa. Ecco perché.

Chi disprezza compra: quando è che è vero?

Quasi mai. Se approcci una sconosciuta e lei ti fa una faccia schifata, probabilmente hai approcciato male, oppure lei ti sta testando: vuole vedere come reagisci. Se non ti fai abbattere e continui col sorriso, hai passato il test.

Ma se lei continua a disprezzarti dopo venti minuti di conversazione, stai pur sicuro che non ti vorrà mai al suo fianco. Come minimo devi andartene, salutarla, e riprovarci con lei in un altro giorno: magari si è scordata.

Ma potrei continuare a fare esempi: durante un appuntamento, se dici qualcosa di totalmente contrario alle sue opinioni, convinzioni e valori, ti stai dando la zappa sui piedi. Gli opposti si attraggono, ma attento! Per essere il suo opposto non vuol dire che devi farti disprezzare.

Se lei è di destra e tu di sinistra, siete opposti. Se tu non rispetti i suoi valori politici, lei si sentirà offesa e ti disprezzerà. Se invece rimani “opposto” ma con rispetto e garbo, non è detto che ci sia attrazione, ma intanto non ti farai disprezzare.

Può sembrare banale ma attento: molti pensano che per fare attrazione bisogna fare i bastian contrari e dire sempre qualcosa che vada “contro” le tendenze della donna.

Falsissimo. Ciò che attrae una donna è semmai la schiettezza e l’onestà: se a lei piace l’arte e tu non sai distinguere un acquerello da una scultura, non devi né mentire dicendo che ti piace l’arte anche a te, né fare la faccia schifata. Chiedile invece cosa le piace in particolare, ricordale di quella volta in cui sei stato in un museo, dille cosa ti è piaciuto e cosa no. Sii onesto e spontaneo. Se sei d’accordo con lei su qualcosa, sottolinealo. Se la pensi diversamente da lei, sottolinea anche questo.

E’ l’alternanza a creare la scintilla. E questo perché l’alternanza è frutto della spontaneità.

E ancora: inutile provare a farti “disprezzare” facendo il badboy. Non è così che si seduce una donna.

Se vuoi fare una battuta arrogantella, falla perché ti diverte. La donna si sentirà attratta, ma non vuol dire che ti disprezzi. Semmai le sale una focosa rabbia interiore verso di te, propedeutica a successivi momenti più teneri. Ma se indossi la maschera del ragazzo cattivo e ti fai solo disprezzare, non otterrai nulla: solo rifiuti e delusioni.

Chi disprezza compra: quando è vero, quindi?

Forse alle elementari, da giovani, e nelle conoscenze di lunga data, quando all’iniziale cattiva impressione di una persona si sostituisce un’immagine più reale e bella. Oppure è vero in amore, quando ad esempio un amore non corrisposto si trasforma in disprezzo (ma pur disprezzandoti, ti “comprerebbe” eccome se solo tu fossi interessato).

Ma sono tutte situazioni non replicabili e che valgono sul lungo termine.

Nella seduzione che si fa ogni giorno, chi disprezza compra è una frase semplicemente sbagliata al 99%.

Simon MS

Chi disprezza compra: qual è la verità?ultima modifica: 2017-05-23T12:05:35+00:00 da Simon

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